mercoledì 8 giugno 2011

Perenne

The, pane e marmellata. Il gatto che pretende, i cani che attendono un mio invito. Paralizzato di fronte alla musica, di fronte alla pioggia che aspettavo, alla terra dell'orto finalmente umida. Chino piccoli pezzi di me in vasetti da conserva, respiro a stento. Dovrebbero avvisarci da piccoli prima di allargare le braccia. Ho solo voglia di stringerti. Torna.

mercoledì 21 luglio 2010

Da qui la gioia di esserti accanto

Impiastricciarsi di colori ovunque, gioire dei primari e impantanarsi con gli scuri, scrollarseli e tingersi di tinte nuove. Non abbiam paura di sporcarci e quando siamo tristi disegnamo un sorriso color del cuore.

lunedì 8 marzo 2010

Für immer

Non è la distanza, non è il tempo. La certezza è certezza che non ha limiti e paure. Adesso ancora di più ovunque e sempre. Ho esitato cercando parole complete e profonde, perchè è difficile spiegare le radici intrecciate e i rami inestricabili. Cercherò il sole con te finchè vivrò e lotterò con te per la terra che ci nutre, saprò reggerti se il vento ci assale e canterò per te quando sarà inverno, sarò orgoglioso del profumo dei tuoi fiori e a te offrirò i miei frutti, saremo riparo per gli animali e altalena per i bimbi, saremo felici e poi anche saggi. In fondo io avevo dentro le parole e tu dentro anche l'anello: l'abbiamo proprio fatta grossa, balli e feste in tutto il regno.

lunedì 30 novembre 2009

Senza fretta nè paura

Tutto quello che so della vita è racchiuso ora. Nessuna premonizione, nessuna improvvisa dote di saggezza. Così maledettamente semplice. Tra le dita delle mani e la bocca in fiamme, scopro di essere profondamente tuo da sempre. Facciamo le fusa a prenderci cura di noi, abbigliati e nudi. Perchè l'intuizione non mente, rivela. Questo è il dono inaspettato da stringere, con orgoglio e rispetto. Baciami ancora, questa notte intera.

venerdì 20 novembre 2009

Tecnicismi

Nell'orto ad otto anni, scavo buche con la pinza e grido.
D'estate con i nonni, la sabbia e il vento, tengo gli occhi chiusi.
Pedalo con la mia bicicletta nuova di pacca e provo la discesa, ma cado.
Carnevale su di un palco, vestito da messicano suono la chitarra e perdo il sombrero, continuo.
Un tavolo da pingpong adattato per l'occasione, il forno caldo, le risate, ho mangiato troppo e allungo una crosta al cane.
Parigi d'inverno, un appartamento che scricchiola di fronte ai Giardini Luxemburg, noi senza un soldo.
Sputiamo acqua sulla stufa in montagna, le gocce corrono e svaniscono.
Cinque di mattino nel bosco, pioggia e sonno, urla e abbai.
Tre amici e un camper in una nuova città.
Se avrò tempo per ricordare sarà vita.  

martedì 17 novembre 2009

L'arte di piegare

Al novizio e al gretto parrebbe astruso intrecciarsi di vite, ma Nettuno che soffia contro, lo vedo appoggiarsi alle nuvole. Scrivo pace sulle tue ali e sulle mie, con fogli a pois per origami, mentre facciamo la tac del vento e scopriamo che in fondo siamo ancora candidi. Se l'arte di piegare il cuore è un dono a dio, festeggia e balla con me.

venerdì 13 novembre 2009

Passeggiando con te

Le piccole cose della vita arrivano in fretta, mosse dal vento. Ruotano come foglie d'autunno, rosse di sangue. La nostra solerzia le eccita, le fà ruotare in vorticosi giochi d'amore. Diventano così tante che è un piacere vederle scendere, poi si posano sul cappello e le scalzi. Nel crepitio delle piccole cose passate cammino piano, come se potessero farsi male o rivivere e appiccicarsi ancora sui tuoi vestiti. Quando mi fermo, scommetto sulle nuove che cadranno dal bosco e le attendo. Ancora un attimo e son via, che il cielo si mette d'abito lungo ed i cani mi chiamano, annoiati.