venerdì 20 novembre 2009

Tecnicismi

Nell'orto ad otto anni, scavo buche con la pinza e grido.
D'estate con i nonni, la sabbia e il vento, tengo gli occhi chiusi.
Pedalo con la mia bicicletta nuova di pacca e provo la discesa, ma cado.
Carnevale su di un palco, vestito da messicano suono la chitarra e perdo il sombrero, continuo.
Un tavolo da pingpong adattato per l'occasione, il forno caldo, le risate, ho mangiato troppo e allungo una crosta al cane.
Parigi d'inverno, un appartamento che scricchiola di fronte ai Giardini Luxemburg, noi senza un soldo.
Sputiamo acqua sulla stufa in montagna, le gocce corrono e svaniscono.
Cinque di mattino nel bosco, pioggia e sonno, urla e abbai.
Tre amici e un camper in una nuova città.
Se avrò tempo per ricordare sarà vita.  

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